Domande frequenti

In questa pagina troverete le domande frequenti e le risposte relative alla revisione professionale FUTUREMEM. Si prega di notare che le FAQ vengono continuamente aggiornate e ampliate.

Per domande sui futuri supporti per l'apprendimento e l'insegnamento, rivolgersi a verlag@swissmem.ch.

Modello e contenuti della formazione

Fondamenti e struttura
Cosa si intende per criteri legati alle prestazioni?

I criteri legati alle prestazioni concretizzano (attuano) le competenze operative e descrivono il comportamento (la performance) osservabile delle specialiste e degli specialisti.
I criteri legati alle prestazioni sono:
– descritti come attività concrete e orientate all’azione.
– osservabili, misurabili e valutabili.
– assegnati a uno o più luoghi di formazione.
Vengono classificati in diversi livelli di prestazioni (LP 1–6).

Dove è possibile vedere quante ore di apprendimento possono essere dedicate a una competenza operativa?

Le competenze operative sono descritte nel piano di formazione in base ai criteri legati alle prestazioni. In linea di principio, si ritiene che le competenze operative non vengano acquisite in un breve periodo di tempo, bensì che si sviluppino entro la fine della formazione. Nella scuola professionale e nei corsi interaziendali, anche i campi di apprendimento sono descritti con criteri legati alle prestazioni. Nei campi di apprendimento della scuola professionale è stabilito quante lezioni devono essere completate per ciascun criterio di prestazione nel dato campo di apprendimento.

Quanto velocemente si possono adattare i campi di apprendimento alle nuove tecnologie?

Nello sviluppo dei piani di formazione è stata prestata attenzione affinché questi fossero tecnologicamente neutri e formulati nel modo più generico possibile. In questo modo è possibile anticipare gli sviluppi tecnologici a livello di campi di apprendimento e standard industriali. I campi di apprendimento e gli standard industriali possono essere adattati in modo relativamente veloce e senza problemi attraverso la CSSPQ-MEM, senza che sia necessaria una revisione parziale.

In che modo sono collegati i campi di apprendimento e le competenze operative?

Poiché sono state sviluppate insieme otto professioni e sono state individuate le attività, è stato necessario definire sovrapposizioni verticali e orizzontali a livello dei criteri legati alle prestazioni. I criteri legati alle prestazioni descrivono le attività concrete di una competenza operativa e hanno quindi costituito la base per la costruzione dei campi di apprendimento. In genere, i campi di apprendimento, in particolare quelli specifici di una professione, si riferiscono a una competenza operativa. Tuttavia, ci sono anche campi di apprendimento superiori che si riferiscono a più competenze operative. La realtà pratica non può però sempre essere ridotta a una singola competenza operativa. Queste relazioni sono ben visibili su skills.futuremem.swiss.

Perché il piano di formazione è composto da competenze operative e criteri legati alle prestazioni con sei gradi di difficoltà?

I piani di formazione sono strutturati in modo coerente con un orientamento alle competenze operative. Questo corrisponde ai requisiti attuali posti dalla SEFRI a un tale piano di formazione. I sei livelli di prestazioni LP da 1 a 6 si sono basati sui livelli di competenza secondo il QNQ nei settori complessità, autonomia, responsabilità e mutevolezza della situazione lavorativa. Questi livelli vengono applicati equamente in tutti e tre i luoghi di formazione. Nella scuola professionale e nei corsi interaziendali, i criteri legati alle prestazioni sono concretizzati nei campi di apprendimento sulla base di obiettivi di apprendimento classificati secondo la tassonomia di Bloom.

Werden die MEM-Berufe im Nationalen Qualifikationsrahmen (NQR) abgebildet?

Ja. Alle acht MEM-Berufe werden im Nationalen Qualifikationsrahmen eingestuft, um die internationale Vergleichbarkeit der Abschlüsse sicherzustellen.
Mit der Verabschiedung der neuen Bildungspläne – spätestens im dritten Quartal 2025 – wird die endgültige NQR-Zuordnung offiziell festgelegt.

Werden die einzelnen Handlungskompetenzen innerhalb eines Lernfelds weiterhin im Anhang 2 des Bildungsplans referenziert?

Derzeit ist keine direkte Verknüpfung zum Anhang 2 möglich. Aufgrund der historisch gewachsenen und heute ungeeigneten Formatierung müsste dieser vollständig neu erstellt werden – was aktuell nicht realisierbar ist.
Eine Überarbeitung steht jedoch auf der To-do-Liste für zukünftige Aktualisierungen.

Wie stehen Industriestandards, Lernziele und Leistungskriterien zueinander?

Die Verbindung erfolgt über die Handlungskompetenzen (HK). Sie bilden die zentrale Schnittstelle, über die Industriestandards, Lernziele und Leistungskriterien miteinander verknüpft und aufeinander abgestimmt werden.

In einzelnen Lernfeldern fehlen Angaben zu vorausgesetzten Lernfeldern oder sie scheinen fehlerhaft zu sein. Wo können solche Hinweise gemeldet werden?

Vermutete Fehler können an info@futuremem.swiss zuhanden der Berufsentwicklung gemeldet werden.

Warum stimmen die in der Datenbank angezeigten Summen der Lektionen pro Handlungskompetenzbereich nicht mit den Zahlen der aktuellen Verordnung überein?

Für die BiVo mussten die Lektionenzahlen pro Lehrjahr und Handlungskompetenzbereich auf mindestens 40 Lektionen in 20-Lektionen-Schritten gerundet werden. Diese Fehler können sich über einen Handlungskompetenzbereich aufsummieren.

Bezieht sich das handlungsnotwendigen Wissen auf das Vorwissen oder auf das Wissen, das im Lernfeld aufgebaut wird?

Das handlungsnotwendige Wissen bezieht sich auf das Wissen, das im Lernfeld selbst aufgebaut wird.
Vorausgesetztes Vorwissen gehört zum gesamten Ausbildungskontext, wird jedoch nicht im HNW ausgewiesen. Dokumentiert wird ausschliesslich jenes Wissen, das mindestens erforderlich ist, um das jeweilige Lernfeld erfolgreich zu bewältigen.

Didattica e forme di apprendimento
Le persone in formazione con possibilità di rendimento intellettuale diverse vengono riunite in campi di apprendimento. Ha senso dal punto di vista sociale/psicologico/didattico?

Il sistema modulare dei campi di apprendimento consente la formazione congiunta delle persone in formazione. Questo è particolarmente utile per i percorsi formativi con la stessa durata, soprattutto all’inizio della formazione. Le scuole e i centri CI sono però liberi in queste possibilità di combinazione. Il sistema modulare dei campi di apprendimento offre una base ideale per tali combinazioni. L’eterogeneità delle prestazioni non è un fenomeno nuovo. Oggi può essere affrontata, oltre che con la differenziazione esterna (separazione in gruppi di apprendimento), anche con una differenziazione interna (apprendimento personalizzato all’interno di un gruppo di apprendimento).

Un campo di apprendimento non superato potrà/dovrà essere ripetuto?

Le verifiche dei campi di apprendimento e le relative note confluiscono nella nota del certificato della scuola professionale, così come nella valutazione del certificato delle competenze del corso interaziendale. Secondo l’OFor, queste note rientrano nelle note dei luoghi di formazione. Il sistema modulare dei campi di apprendimento non è un sistema modulare nel senso tradizionale, nel quale devono essere completati dei moduli. Si tratta invece di un programma d’insegnamento orientato alle competenze operative per le scuole professionali e i corsi interaziendali.

Le persone in formazione sono in grado di soddisfare requisiti come l’apprendimento auto-organizzato accompagnato?

È fondamentale preparare le persone in formazione all’apprendimento autonomo e assisterli in questo processo. L’obiettivo primario della formazione dovrebbe essere quello di promuovere l’apprendimento autonomo. Ai luoghi di formazione si raccomanda di strutturare la formazione in modo graduale, passando da una situazione di apprendimento fortemente guidata a una auto-organizzata.

In che modo il sistema tiene conto delle persone in formazione più deboli e più forti?

I campi di apprendimento vengono definiti con un livello minimo per tutti. Per le persone in formazione più efficienti c’è inoltre la possibilità di seguire criteri aggiuntivi legati alle prestazioni. Si consiglia di lavorare con percorsi di apprendimento che comprendano diversi compiti di apprendimento e una differenziazione interna. Mentre le persone in formazione più capaci lavorano in modo autonomo, quelle con più fragilità possono essere supportate. Non si tratta di una sfida nuova nell’ambito della revisione, dal momento che si sta già presentando oggi.

Werden zu allen Lernfeldbereichen didaktische Empfehlungen bereitgestellt?

Didaktische Empfehlungen werden grundsätzlich auf Ebene der Lernfelder formuliert – nicht für einzelne Lernfeldbereiche.
Je nach Autorenteam sind diese Empfehlungen unterschiedlich ausführlich und teilweise nicht vorhanden. Eine nachträgliche Vereinheitlichung oder Erweiterung ist derzeit nicht geplant.

Wie unterscheiden sich die Schwierigkeitsstufen LN1 bis LN6 von den Taxonomiestufen nach Bloom?

Die Leistungsniveaus (LN1–LN6) sind nicht direkt mit den Taxonomiestufen nach Bloom vergleichbar und müssen unabhängig voneinander betrachtet werden. Beide Beschreibungen sind in der linken Spalte aufgeführt.

Werden standardisierte Praxisaufträge bereitgestellt, oder müssen diese eigenständig entwickelt werden?

Im Rahmen der Lehr- und Lernmedien werden punktuell Praxisaufträge bereitgestellt.
Da die üK-Organisationen bereits heute über zahlreiche erprobte Praxisaufträge verfügen, können diese weiterhin genutzt und an die neuen Lernfelder angepasst werden.

Bleiben der Bildungsbericht und die Pflicht zur Lerndokumentation auch in Zukunft bestehen?

Die Pflicht zur Erstellung des Bildungsberichts und zur Führung der Lerndokumentation bleibt weiterhin bestehen. Künftig erfolgt die Lerndokumentation jedoch ausschliesslich digital über techLEARN.

Permeabilità e percorsi formativi
Come è regolata la permeabilità tra le formazioni di due, tre e quattro anni?

Con lo sviluppo comune delle otto professioni e l’utilizzo di criteri condivisi legati alle prestazioni si garantisce la permeabilità verticale. Le basi formative, come ad esempio i campi di apprendimento, sono registrate in una banca dati. Gli effetti sulla formazione abbreviata saranno descritti separatamente.

È possibile formare professioni in modo congiunto?

Sì, come avviene oggi, ad esempio, per le polimeccaniche/i polimeccanici e le progettiste meccaniche/i progettisti meccanici. I campi di apprendimento sono progettati in modo da essere validi per più professioni. La decisione di creare gruppi di apprendimento misti spetta alla scuola professionale in questione. Con il sistema modulare dei campi di apprendimento aumenta il grado di libertà delle scuole professionali.

Come viene integrata la maturità professionale?

La formazione per la maturità professionale deve essere possibile in ogni caso. Questo è stato analizzato e verificato a livello di partenariato e con scuole di maturità professionale selezionate. In questo contesto parliamo solo della maturità professionale 1 (MP 1). I parametri per un’implementazione efficace, parallelamente all’insegnamento orientato alle competenze operative e sulla base del sistema modulare dei campi di apprendimento MEM appena sviluppato, sono descritti nelle raccomandazioni di attuazione per la MP 1 (link a https://futuremem.swiss/it/realizzazione-scuole-professionali). 

In futuro sarà ancora possibile per le scuole professionali offrire una formazione triennale per l’AFC con maturità integrata, a scapito della formazione pratica?

FUTUREMEM e gli organi responsabili non possono influire su questo aspetto, la decisione spetta ai Cantoni. In linea di principio, le persone in formazione che conseguono un AFC possono frequentare la MP 1 con prestazioni adeguate e con il consenso dell’azienda.
Il modello descritto è finora noto solo a quelle scuole d’arti e mestieri che offrono la formazione interamente presso un unico istituto e hanno stipulato accordi con il Cantone in cui hanno sede. Nel modello classico con tre luoghi di formazione, un tale modello di formazione non è noto agli organi responsabili.

Formazione in azienda

Struttura e attuazione del nuovo modello
Chi è responsabile delle competenze operative opzionali?

Le aziende e le persone in formazione decidono insieme le competenze operative opzionali. Qui la formazione avviene in modo prioritario (come in precedenza succedeva con le specializzazioni). Nella scuola professionale ha luogo un’integrazione individuale delle competenze operative opzionali nei progetti interdisciplinari. Le competenze operative opzionali sono principalmente trasmesse dall’azienda formatrice. Nella SP, i lavori di progetto interdisciplinari dovranno essere organizzati in modo tale da includere argomenti delle competenze operative opzionali scelte. Questo significa che i compiti potranno essere definiti dalle aziende formatrici o con la loro collaborazione. Il coordinamento organizzativo e la responsabilità sono affidati agli insegnanti. Se il docente non può garantire personalmente la valutazione professionale, può richiederla, ad esempio, all’azienda formatrice. Questo richiede una cooperazione attiva tra i luoghi di formazione, che sia caratterizzata da modalità di lavoro motivanti per incoraggiare le persone in formazione a impegnarsi negli argomenti scelti.

Le persone in formazione devono davvero già assumersi responsabilità aziendali? Ha senso attribuire a questo aspetto così tanto peso?

Le persone in formazione ricevono incarichi che si basano sulle peculiarità aziendali, li leggono, li interpretano e devono eseguirli in modo autonomo. Ciò comprende tutte le interfacce, così come i processi precedenti e successivi. Secondo la SEFRI, le competenze operative sono formulate in modo da descrivere la competenza al termine della formazione come propria del personale specializzato pienamente addestrato.

Una PMI con due formatori e sei operatori in automazione formati potrebbe formare al massimo otto apprendisti. Senza una propria officina, però, è abbastanza irrealistico: come vengono gestiti questi casi?

I requisiti per la formazione delle persone sono stabiliti nelle rispettive Ordinanze sulla formazione professionale (OFor) delle professioni. Il numero massimo di persone in formazione per azienda è regolato dall’articolo 11 dell’OFor:
1. Nelle aziende che impiegano un formatore all’80 per cento o due formatori ciascuno almeno al 60 per cento può svolgere il tirocinio una persona in formazione.
2. Per ogni altro specialista impiegato al 100 per cento o per ogni due specialisti in più impiegati ciascuno almeno al 60 per cento può svolgere il tirocinio una persona in formazione in più.

Cosa cambia per le aziende formatrici?

Le aziende formatrici possono continuare a fare riferimento agli otto profili professionali che già conoscono, che sono stati ulteriormente sviluppati in base ai requisiti di una moderna produzione industriale. Orientandosi con coerenza a situazioni lavorative reali, le aziende possono impiegare le persone in formazione in modo produttivo più rapidamente. Possono inoltre orientare la formazione in maniera mirata verso specifici settori dell’industria o ambiti tecnologici (ad es. aviazione). Grazie a tool quali l’ambiente di apprendimento digitale techLEARN e la banca dati FUTUREMEM, le aziende hanno accesso ai piani di formazione aggiornati e possono organizzare la formazione con maggiore efficienza.

Formazione presso una scuola professionale

Struttura e attuazione del nuovo modello
Quando possono iniziare a preparare la lezione i docenti delle scuole professionali? Quando vengono forniti gli strumenti didattici?

È nell’interesse di tutti disporre del tempo opportuno. Per soddisfare i requisiti, è indispensabile che i materiali didattici e di apprendimento siano adeguati al livello e all’anno di formazione. Il PIP (programma di informazione e preparazione) prevede le relative misure di formazione con sufficiente anticipo. Gli eventi di informazione e preparazione saranno offerti e realizzati nel 2025 e nel 2026.   Ulteriori informazioni dettagliate saranno fornite in una fase successiva. Attualmente il sistema modulare dei campi di apprendimento è disponibile in una versione beta (skills.futuremem.swiss). Sarà finalizzato nell’estate di quest’anno e verrà approvato a settembre dalla CSSPQ-MEM. In linea di principio, è possibile avviare già ora delle riflessioni preparatorie. Nel corso del processo vengono forniti dalle case editrici anche materiali didattici e di apprendimento sotto forma di esempi.

Come è possibile che tutte le scuole diverse possano attuare la revisione?

Il progetto prevede uno sviluppo scolastico specifico per ogni luogo scolastico. La revisione può essere attuata anche con un modello tradizionale. Il sistema modulare dei campi di apprendimento offre ai centri di formazione uno sviluppo scolastico specifico con la massima flessibilità possibile.

Come possono essere implementati i nuovi campi di apprendimento in tutte le diverse scuole?

L’implementazione dei campi di apprendimento porterà a una maggiore flessibilità soprattutto nelle scuole più piccole. I campi di apprendimento sono formulati in modo tale da poter essere attuati in tutte le forme organizzative dell’insegnamento, anche in quella tradizionale in aula. Nell’attuazione vengono concesse alle scuole certe libertà. L’organo responsabile non impone alle scuole alcuna metodologia specifica. Al contrario, fornisce assistenza e lascia l’attuazione concreta alle singole scuole.

Come è possibile passare dal sistema con materie ai campi di apprendimento?

Il sistema con materie viene sostanzialmente abolito. Si raccomanda che i campi di apprendimento siano raggruppati a seconda del docente e delle sue competenze. Nell’ambito del sistema modulare dei campi di apprendimento questo aspetto è già stato attuato attraverso le aree dei campi di apprendimento. I campi di apprendimento delle Basi tecniche (LFB_Tg) rappresentano ad esempio un tale gruppo. La raccomandazione è di sviluppare un piano orario completamente nuovo sulla base del sistema modulare dei campi di apprendimento.

Sarà ancora possibile una formazione congiunta di KR e PM?

In linea di principio è ancora possibile. Le due professioni presentano una notevole sovrapposizione dei campi di apprendimento pertinenti. Per entrambe le professioni sono stati sviluppati nuovi campi di apprendimento, che sono specifici della professione.

Wann erhalten die BFS die Empfehlungen zur Lektionenplanung aller MEM-Berufe?

Der nationale Schullehrplan ist bereits in der Webapplikation unter
https://skills.futuremem.swiss/de/ einsehbar. Ergänzend steht dort ein nach Semestern geordneter Download der Lernfelder zur Verfügung.
Einen auf die jeweilige Schule zugeschnittenen, fertigen Schullehrplan stellt die Trägerschaft bewusst nicht bereit – dafür sind die schulischen Ausgangslagen zu unterschiedlich.

Wird es Vorlagen für den Lehrplan und den Stundenplan geben?

Nein. Die Trägerschaft erstellt keine individuellen Vorlagen für einzelne Schulen.
Der nationale Schullehrplan dient als verbindliche Grundlage, aus der jede Schule oder jeder Schulverbund die für sich passende Planung ableiten kann.

Wie werden die Lernfelder in der Berufsfachschule abgearbeitet – parallel oder in Serien?

Beides ist möglich. Die Planung hängt davon ab, welche Abhängigkeiten zwischen den Lernfeldern bestehen.
Bei der schulinternen Planung spielen zudem verschiedene Faktoren eine Rolle, darunter Qualifikationen und Kompetenzen der Lehrpersonen sowie die Verfügbarkeit von Unterrichts- und Spezialräumen.

Wie kann mit «krummen» Lektionenzahlen in den Lernfeldern umgegangen werden?

Lernfelder sind weder klassische Fächer noch starre Einheiten. Sie können flexibel mit anderen Lernfeldern kombiniert werden, um passende und praktikable Unterrichtsblöcke zu bilden. Dadurch lassen sich auch ungewöhnliche oder nicht standardisierte Lektionenzahlen sinnvoll in den Stundenplan integrieren.

Wie werden stärkere oder schwächere Lernende in der Berufsfachschule eingeteilt?

Die Einteilung erfolgt durch die Schulen selbst – unter Berücksichtigung kantonaler Vorgaben, sofern diese bestehen (vor allem in grösseren Kantonen). Der Prozess entspricht dem Vorgehen in anderen Berufen und den heutigen MEM-Berufen (AU, ET, AA).

Wo findet man eine Übersicht über die berufsübergreifenden Lernfelder?

Berufsfachschulen können diese Übersicht auf der Webseite https://skills.futuremem.swiss/de , im Bereich Download einsehen. Zudem steht eine ähnliche Liste für die üK-Lernfelder zur Verfügung, mit Schwerpunkt auf die Pflichtkurse.

Contenuti e integrazione nell'insegnamento
Come hanno luogo la «realizzazione e la valutazione di lavori di progetto interdisciplinari»?

Nella SP, i lavori di progetto interdisciplinari dovranno essere organizzati in modo tale da includere argomenti delle competenze operative opzionali scelte. Questo significa che i compiti potranno essere definiti dalle aziende formatrici o con la loro collaborazione. Il coordinamento organizzativo e la responsabilità sono affidati agli insegnanti. Se il docente non può garantire personalmente la valutazione professionale, può richiederla, ad esempio, all’azienda formatrice. Questo richiede una cooperazione attiva tra i luoghi di formazione, che sia caratterizzata da modalità di lavoro motivanti per incoraggiare le persone in formazione a impegnarsi negli argomenti scelti. La definizione e la valutazione dei lavori di progetto non rappresentano una sfida nuova: possono essere apprese, tra l’altro, nei corsi di formazione continua del programma di informazione e preparazione.

Come si svolge la valutazione da parte della SP in quei progetti facoltativi in cui il docente si occupa solo dell’aspetto organizzativo?

Le competenze operative opzionali sono principalmente trasmesse dall’azienda formatrice. Nella SP, i lavori di progetto interdisciplinari dovranno essere organizzati in modo tale da includere argomenti delle competenze operative opzionali scelte. Questo significa che i compiti potranno essere definiti dalle aziende formatrici o con la loro collaborazione. Il coordinamento organizzativo e la responsabilità sono affidati agli insegnanti. Se il docente non può garantire personalmente la valutazione professionale, può richiederla, ad esempio, all’azienda formatrice. Questo richiede una cooperazione attiva tra i luoghi di formazione, che sia caratterizzata da modalità di lavoro motivanti per incoraggiare le persone in formazione a impegnarsi negli argomenti scelti.

Come viene integrato anche l’insegnamento di cultura generale (ICG)?

L’ICG viene svolto secondo le specifiche attualmente conosciute. La decisione su come integrare i contenuti dell’ICG nell’insegnamento orientato alle competenze operative spetta alla scuola o al dipartimento in questione. Non vengono fatte imposizioni relative alla strutturazione. Il programma quadro per l’ICG è stato rielaborato negli anni passati e sarà attuato nell’estate del 2026.

Ci sono ancora corsi facoltativi?

Sì, già oggi spettano alle scuole professionali.

Perché scompaiono materie come, ad esempio, matematica o fisica?

I contenuti delle materie matematica o fisica continuano a far parte del programma d’insegnamento. Nell’ambito delle basi tecniche, questi vengono trasmessi nei campi di apprendimento in modo orientato alle competenze operative. I contenuti sono stati organizzati in modo tale da tenere conto delle situazioni lavorative. La profondità dei contenuti continuerà a essere un criterio decisivo. I campi di apprendimento delle basi tecniche sono anche quei campi di apprendimento, insieme ad altri, che possono essere oggetto di dispensa per la maturità professionale.

Dove è possibile vedere quanto tempo di apprendimento può essere dedicato a una competenza operativa?

Nell’Ordinanza sulla formazione professionale (OFor) sono indicate le lezioni per ogni campo di competenze operative e anno di tirocinio. In alcune professioni vengono riassunti due campi di competenze operative per le note semestrali. Il numero di lezioni è concordato con i Cantoni e la Confederazione ed è allineato al sistema modulare dei campi di apprendimento.
Poiché i campi di apprendimento possono contenere più competenze operative, non ha senso assegnare un numero esatto di ore per ogni singola competenza operativa, pertanto non è indicato. Le lezioni consigliate per ciascun campo di apprendimento sono visibili nel programma di insegnamento delle scuole professionali.

Come devono essere considerate le diverse competenze operative opzionali scelte nella scuola professionale?

Le competenze operative opzionali sono principalmente trasmesse dall’azienda formatrice. Nella SP, i lavori di progetto interdisciplinari dovranno essere organizzati in modo tale da includere argomenti delle competenze operative opzionali scelte. Questo significa che i compiti potranno essere definiti dalle aziende formatrici o con la loro collaborazione. Il coordinamento organizzativo e la responsabilità sono affidati agli insegnanti. Se il docente non può garantire personalmente la valutazione professionale, può richiederla, ad esempio, all’azienda formatrice. Questo richiede una cooperazione attiva tra i luoghi di formazione, che sia caratterizzata da modalità di lavoro motivanti per incoraggiare le persone in formazione a impegnarsi negli argomenti scelti.

Wo kann ich nachschauen, welche Lernfelder bzw. Leistungskriterien in welchen Beruf identisch sind? (z.B. für gemischte Klassen)

Dafür wurde ein eigener Report entwickelt, der eine Gesamtübersicht über alle Lernfelder und deren Zuordnung zu den jeweiligen Berufen bietet. Der Download ist in der Webapplikation verfügbar:
https://skills.futuremem.swiss/de/3000_download/0000_download/

Für gemeinsame Lernfelder sind so auch viele identische Leistungskriterien sichtbar – jedoch nicht alle. Eine vollständige Übersicht rein über identische Leistungskriterien gibt es nicht.

Maturità professionale
Come viene considerata la preparazione alla maturità professionale 1 (MP 1)?

Il sistema modulare dei campi di apprendimento prevede un totale di 19 campi di apprendimento nei settori «Basi tecniche», «Inglese tecnico» e «Lavorare con i progetti», per poterli fare oggetto di dispensa per le persone in formazione per la MP. Questo fa in modo che possa essere attuato dalle scuole professionali sia un modello separativo sia uno integrativo.
Si rimanda al documento sul sito web (https://futuremem.swiss/it/realizzazione-scuole-professionali) e alle raccomandazioni di attuazione della CSFP (per i Cantoni e le SP).

Come possono essere attuate le diverse forme di maturità professionale?

L’attuazione della maturità professionale (MP) non è di competenza dell’organo responsabile, poiché segue un proprio programma quadro di insegnamento. Il programma di insegnamento delle scuole professionali fornisce tuttavia condizioni generali adeguate per facilitare l’integrazione della MP.
In particolare, nei primi due anni di tirocinio sono definiti campi di apprendimento dai quali le persone in formazione per la MP possono essere esentate. In questo modo è possibile realizzare sia modelli di MP integrati sia separati, con l’obiettivo di limitare l’insegnamento nella scuola professionale a un massimo di due giorni alla settimana.
La decisione sulla concreta integrazione di questi campi di apprendimento dispensabili spetta agli uffici cantonali competenti, non all’organo responsabile.
Ulteriori informazioni: https://futuremem.swiss/it/realizzazione-scuole-professionali.

Formazione in corsi interaziendali

Struttura e attuazione del nuovo modello
Un elettronico e un operatore in automazione devono essere formati insieme nel CI?

La formazione congiunta non è prescritta dalla revisione. Tuttavia, ci sono campi di apprendimento che possono essere frequentati da persone in formazione di diverse professioni. È importante notare che già oggi le persone in formazione apportano conoscenze precedenti diverse a seconda dell’azienda. La decisione sull’attuazione congiunta spetta in ultima analisi ai rispettivi fornitori.

Come cambiano le giornate di CI nelle singole professioni: rimangono le stesse, aumentano o diminuiscono?

Per via della crescente complessità, il numero di giornate di CI non si riduce. Invece, in determinate professioni, le giornate di CI passano dall’ambito obbligatorio a quello facoltativo (PM/PR/MP/AU/AM). In singole professioni come PR, KR e AU, il numero totale di giornate di CI viene addirittura aumentato. Il numero esatto e la ripartizione sono stabiliti nell’art. 8 OFor.

Come viene attuato il controllo qualità per i corsi interaziendali e altri luoghi di formazione (p. es. aziende esonerate)?

L’organo responsabile ha già avviato le disposizioni esecutive per i corsi interaziendali e, tra le altre cose, ha sviluppato una QualCI-MEM sulla base della QualCI della CSFP. L’obiettivo è offrire una garanzia della qualità a livello nazionale dei criteri legati alle prestazioni dei CI in tutti e tre i luoghi di formazione.
Un certificato delle competenze unitario per ogni CI, che tenga conto della quantità di lavoro, della qualità del lavoro, del collegamento tra teoria e pratica, dei criteri legati alle prestazioni e assegnati ai campi di apprendimento, nonché delle competenze metodologiche, personali e sociali. La realizzazione è responsabilità dei Cantoni.

Come si fa a garantire l’uniformità?

Con disposizioni d’esecuzione unitarie, griglie vincolanti e la garanzia della qualità con QualCI in collaborazione con i Cantoni.

Non c’è il rischio di doppioni, considerate le iniziative intraprese autonomamente dalla Svizzera romanda?

Non necessariamente, poiché esistono specifiche a livello centrale. Le regioni possono elaborare su base volontaria ulteriori verifiche a titolo di integrazione.

Wann werden die neuen üK-Programme und Ausführungsbestimmungen veröffentlicht, und wie flexibel ist deren Umsetzung möglich?

Die Ausführungsbestimmungen befinden sich derzeit in Erarbeitung und werden nach Freigabe durch die SKOBEQ-MEM veröffentlicht.

Die zugehörigen üK-Lernfelder (Curriculum) sind bereits auf
https://skills.futuremem.swiss einsehbar.

Die konkrete Ausarbeitung der Kursprogramme erfolgt durch die üK-Zentren bzw. den dritten Lernort selbst. Dadurch können die Programme flexibel an regionale Voraussetzungen, organisatorische Rahmenbedingungen und verfügbare Ressourcen angepasst werden.

Dürfen üK vorgezogen oder verschoben werden?

Gemäss BiVo sind die üK-Kurse einem bestimmten Lehrjahr zugeordnet – diese Zuordnung ist verbindlich.
Innerhalb eines Lehrjahres können Kurse zeitlich verschoben werden (z. B. von Mai auf Dezember), sofern die Lernziele weiterhin gewährleistet sind.
Über Lehrjahresgrenzen hinweg sind Verschiebungen nur nach Absprache und Zustimmung der kantonalen Aufsichtsbehörde möglich. Dies gilt auch für üK-befreite Betriebe: Abweichungen vom genehmigten Ausbildungsplan müssen stets vorgängig mit dem zuständigen Kanton bewilligt werden.

Können die Inhalte der Teilprüfung als Grundlage für die zukünftige Kursplanung im üK genutzt werden (z. B. für Drehen, Fräsen oder Montage)?

Die Kursplanung wird von jedem Lernort eigenständig erstellt und orientiert sich an der Bildungsverordnung (BiVo) sowie den dort definierten Lernfeldern, Lernzielen und dem handlungsnotwendigen Wissen (HNW).

Die Teilprüfung (TP) ist nicht direkt mit den üK-Kursen verknüpft. Sie deckt lediglich einen Teil der üK-Lernziele ab und kann zudem auf einem höheren Kompetenzniveau stattfinden, da die Lernenden zum Zeitpunkt der TP bereits weiterführende Fähigkeiten erworben haben.

Daher eignet sich die TP nicht als Grundlage für die üK-Kursplanung.

Gibt es eine Möglichkeit zu sehen, welche Inhalte sowohl im AU als auch im ET vorkommen bzw. welche exklusiv einem Beruf zugeordnet sind?

Ja. Mehrere Lernfelder (LF) werden berufsübergreifend genutzt.
Beispielsweise kommt das Lernfeld «Leiterplatte bestücken und löten (Basis)» in den Berufen MP, PM, AM, AU und ET vor.

Diese Überschneidungen lassen sich auf https://skills.futuremem.swiss einsehen – sowohl in den Stammdaten der Lernfelder als auch in den zugehörigen Leistungskriterien (LK) und, wo relevant, in den Lernzielen (LZ). Dadurch können Synergien zwischen Berufen wie AU und ET gut erkannt und für die Kursplanung genutzt werden.

Muss der im dritten Lehrjahr besuchte Wahlpflicht-üK zwingend zur gewählten Wahlpflicht-Kompetenz an der BFS passen?

Nicht zwingend. Die Wahlpflicht-üK dienen als vertiefende Angebote und können je nach regionalem Angebot variieren.
Idealerweise ergänzen sich die Wahlpflicht-Kompetenzen der Berufsfachschule und die Wahlpflicht-üK, um Synergien zu nutzen und die Lernenden gezielt zu fördern.
Ist ein spezifisches Angebot an einem Standort nicht verfügbar, kann ein thematisch verwandter üK gewählt werden – sofern er dem Ausbildungsziel entspricht.

Bewilligungen für üK-Befreiungen liegen in der Verantwortung der kantonalen Aufsichtsbehörden. Sie entscheiden über Erteilung, Verlängerung oder Anpassung bestehender Befreiungen.

Mit der Einführung der neuen BiVo wird empfohlen, dass die Kantone bestehende Befreiungen überprüfen, um sicherzustellen, dass sie weiterhin den aktuellen Anforderungen entsprechen.

Valutazioni e procedure di qualificazione
Chi fornisce le griglie di valutazione/la documentazione?

L’ente responsabile emana disposizioni d’esecuzione e fornisce griglie di valutazione vincolanti per le verifiche delle competenze CI.

L’ente responsabile emana disposizioni d’esecuzione e fornisce griglie di valutazione vincolanti per le verifiche delle competenze CI.

No. Ogni CI si conclude con una verifica delle competenze; non è previsto un esame finale a livello centrale.

In che modo le note vengono attribuite e comunicate ai Cantoni?

Ogni nota dei CI si compone di criteri specialistici e trasversali e viene comunicata in modalità elettronica ai Cantoni (la procedura precisa deve ancora essere definita).

Come si fa a garantire una valutazione uniforme nei CI senza che ogni regione debba elaborare dei propri esami?

Nei CI, le persone in formazione vengono valutate mediante una verifica obbligatoria delle competenze che comprende prestazioni specialistiche e trasversali. L’ente responsabile fornisce le disposizioni d’esecuzione e le griglie di valutazione, mentre i Cantoni ne garantiscono l’attuazione. In questo modo la valutazione è armonizzata in tutta la Svizzera senza compiti standard a livello centrale; sono possibili integrazioni regionali, ma su base volontaria.

Wie wird die vierstufige Beurteilung im üK in eine Schulnote übersetzt?

Die üK-Bewertung erfolgt nach einem national einheitlichen Schema. Der Kompetenznachweis umfasst fünf Teilbereiche, die in 0.5-Schritten bewertet werden:
> Arbeitsmenge
> Arbeitsqualität
> Verbindung von Theorie und Praxis
> Erfüllung der Leistungskriterien (LK)
> Methoden-, Sozial- und Selbstkompetenzen (MSS)

Die Bereiche Arbeitsmenge, Arbeitsqualität und Theorie–Praxis-Verbindung werden direkt mit Noten von 1.0 bis 6.0 beurteilt.

Die LK und MSS werden nach dem ABCD-Schema bewertet; die Umrechnung in Noten erfolgt über einen national einheitlichen Schlüssel im Kompetenznachweis.

Aus allen fünf Teilnoten wird ein Durchschnitt gebildet, der auf 0.5 gerundet die üK-Note ergibt.

Die Bewertung orientiert sich nicht am Endziel der Ausbildung, sondern am Kompetenzstand, der zum Zeitpunkt des üK erwartet wird.

Temi trasversali ai luoghi di formazione

Generale
Come deve essere realizzata la cooperazione tra i luoghi di formazione (sincronizzazione) per le competenze operative opzionali scelte individualmente?

La realizzazione ha luogo attraverso i progetti interdisciplinari, già presenti nel programma di formazione attuale. Questo insegnamento non deve essere inteso come un insegnamento classico. I progetti sono gestiti dalle persone in formazione, che integrano nel lavoro di progetto la loro competenza operativa opzionale. In questi progetti, il personale docente ha una funzione di accompagnamento e non è tenuto a offrire insegnamenti a scelta. L’organizzazione dei progetti interdisciplinari spetta alle scuole. Esiste la possibilità di organizzare blocchi di lezioni più piccoli, distribuiti su diverse settimane o blocchi di giorni. La formazione basata sulle competenze operative opzionali ha luogo nel 3o e 4o anno di tirocinio. Il coordinamento viene assunto dalle persone in formazione, che integrano le loro scelte nel lavoro di progetto interdisciplinare.

I contenuti didattici per le scuole professionali e i corsi interaziendali sono uniformi in tutta la Svizzera?

Per la scuola professionale e i corsi interaziendali (CI), su https://skills.futuremem.swiss/it/ sono disponibili il programma scolastico nazionale e il piano nazionale dei corsi CI per ogni professione. Per quanto riguarda i contenuti specialistici, ogni scuola professionale e ogni luogo di formazione CI si basa su queste specifiche nazionali ed effettua una pianificazione adeguata in linea con le proprie peculiarità e i propri parametri. Non esiste un unico programma scolastico o un’unica pianificazione dei corsi.

Cosa cambia per il personale docente nelle SP e nei CI?

La formazione nelle scuole professionali e nei centri dei corsi interaziendali è ora suddivisa in campi di apprendimento. L’attenzione è rivolta a un insegnamento orientato all’azione in cui teoria e pratica sono strettamente collegate. Si promuove una collaborazione più intensa tra aziende, scuole professionali e centri CI per garantire una formazione globale. techLEARN.swiss è una piattaforma che aiuta il personale docente a pianificare e svolgere le lezioni e facilita lo scambio tra i luoghi di formazione. Le scuole e i centri dei corsi interaziendali non sono tuttavia obbligati a utilizzarla.

Cosa cambia per le persone in formazione?

Le persone in formazione possono mettere in pratica le competenze acquisite in modo rapido e mirato. La formazione è orientata alla pratica e ha un legame diretto con situazioni lavorative reali. Oltre alle competenze professionali, che continuano a rivestire un ruolo centrale, le persone in formazione acquisiscono competenze trasversali fondamentali e vengono così preparate in modo ottimale a soddisfare le esigenze del mondo del lavoro. I nuovi formati d’esame promuovono l’applicazione delle conoscenze in problematiche legate alla pratica. L’ambiente di apprendimento digitale è un nuovo mezzo ausiliario a disposizione delle persone in formazione che consente loro di pianificare la formazione e monitorare i progressi nell’apprendimento. Inoltre, permette loro di accedere ai nuovi materiali di apprendimento, consentendo un apprendimento flessibile e fruibile da qualsiasi luogo.

Führt die Revision zu Änderungen bei den begleitenden Massnahmen?

Die laufende Berufsrevision bringt keine Anpassungen an den begleitenden Massnahmen mit sich. Änderungen erfolgten ausschliesslich aufgrund der geltenden Verordnung 5 zum Arbeitsgesetz (Jugendarbeitsschutzverordnung, ArGV 5) in der Fassung vom 1. April 2024. Eine berufsübergreifende Zusammenstellung der begleitenden Massnahmen ist nicht vorhanden.

Stehen konkrete Hilfsmittel zur Verfügung, um die einzelnen Handlungssituationen zu simulieren?

Derzeit sind keine spezifischen Hilfsmittel zur Simulation vorgesehen, da die Arbeitssituationen bereits ausführlich und anschaulich beschrieben sind. Es ist jedoch nicht ausgeschlossen, dass insbesondere komplexere Themen künftig in den Lehr- und Lernmedien in Form interaktiver Elemente aufbereitet werden, die einer Simulation nahekommen.

Die Revision sieht eine Koordination zwischen den drei Lernorten vor. Wie soll diese in der Praxis umgesetzt werden? Erfolgt sie über berufstypische Handlungssituationen?

Nein, diese Koordination soll nicht direkt im Arbeitsprozess stattfinden, sondern in die entsprechende Planung integriert werden. Regionale Besonderheiten sind dabei zu berücksichtigen und in der Planung abzubilden. Eine enge Zusammenarbeit mit den Berufsfachschulen sowie den wichtigsten Betrieben ist für alle Beteiligten sinnvoll und wünschenswert. =gezielte Kooperation zwischen den Lernorten!

La question de l'intégration de l'éducation physique durant les deux premières années d'apprentissage est-elle clarifiée?

Ce sujet n'est pas en lien avec à la révision des professions FUTUREMEM. La responsabilité relève des cantons et/ou de la CSFP.

Procedura di qualificazione

Generale
Come si compone la nota dei luoghi di formazione?

Sulla base dei riscontri, FUTUREMEM si è impegnata a ripartire la nota tenendo anche conto delle ore di studio nei luoghi di formazione coinvolti. La ripartizione è stabilita nella OFor in modo analogo per tutte le otto professioni: 75% SP e 25% CI.

Ora per il CI deve essere generata obbligatoriamente una nota dei luoghi di formazione?

Sì, perché ora è così stabilito nelle OFor. Si tratta, va sottolineato, di una richiesta ampiamente sostenuta dal panorama formativo MEM, poiché anche nei CI vengono svoltie dei compiti. Questi risultati dovrebbero riflettersi anche in qualche modo nella PQ. Anche i risultati dei CI facoltativi confluiranno nella PQ. 

In futuro le note verranno calcolate e arrotondate in modo diverso?

Il calcolo e l’arrotondamento delle note parziali e finali sono disciplinati nell’ordinanza sulla formazione professionale (OFPr). L’ente responsabile non ha alcuna influenza in merito.

Wie wird die Benotung für Art.-32-Lernende gehandhabt, wenn es keine BK-Prüfungen mehr gibt und dieser QV-Teil entfällt?

Art. 32 BBV ermöglicht Erwachsenen ohne formale Grundbildung den Zugang zum Qualifikationsverfahren (QV), sofern sie über mehrjährige Berufserfahrung im angestrebten Beruf verfügen.

Fehlende theoretische Kenntnisse müssen weiterhin über Berufskenntnis- und/oder allgemeinbildende Kurse ergänzt werden. Die Zulassung zum QV erfolgt wie bisher über das Berufsbildungsamt des Wohnkantons.

Anstelle der bisherigen Berufskundevorprüfung wird es im neuen System einen QV-Teil „Berufskenntnisse“ geben. Dieser ersetzt die frühere BK-Prüfung und dient als Grundlage für die Benotung im theoretischen Bereich.

Wo sehe ich welche "Prüfungen" wie gewichtet werden?

Diese Angaben sind in der jeweiligen Bildungsverordnung ersichtlich (BiVo).

Wieso gibt es weiterhin mehrere Fallnoten (Teilprüfung, IPA, Berufskunde)?

Dies entspricht einer klaren Forderung der grossen Mehrheit der MEM-Branche. Der Wunsch nach mehreren eigenständigen Fallnoten wurde breit abgefragt und in den letzten Monaten in verschiedenen Gremien und Rückmeldeschlaufen mehrfach bestätigt.

Esame parziale
I CI sono sufficienti da soli per prendere parte all’esame parziale?

Nei CI viene avviata e introdotta la formazione secondo i contenuti definiti nei piani di formazione e nei corrispondenti campi di apprendimento. Per l’approfondimento e il consolidamento delle capacità apprese, ogni azienda formatrice è personalmente responsabile fino all’esame parziale. 
Seguendo semplicemente i CI una persona in formazione non è ancora in grado di sostenere l’esame parziale. Con l’esame parziale si verificano, tra le altre cose, le competenze operative apprese e consolidate in azienda.

Con l’esame parziale non vengono verificate e soppesate le competenze fondamentali ricavate dal CI?

Sì e no. Le competenze operative trasmesse nei CI devono essere ulteriormente consolidate in azienda. Le singole operazioni (p. es. misurazione e controllo) vengono ripetute in diversi CI e applicate in un contesto diverso. Le competenze operative nel piano di formazione definiscono lo stato che si intende raggiungere al termine della formazione. Al momento dell’esame parziale, queste competenze operative potrebbero o dovrebbero non essere ancora completamente disponibili.
Si rimanda alla risposta «Compito della formazione dei CI ed esame parziale».

Quando si svolge l’esame parziale?

L’esame parziale si svolge alla fine del secondo anno di formazione.

Darf während der Teilprüfung ein Notebook verwendet werden, da die Lerndokumentation und üK-Unterlagen neu digital auf techLEARN verfügbar sind?

Für digitale Hilfsmittel – einschliesslich der Nutzung eines Notebooks – besteht eine Empfehlung der Trägerverbände. Die Zulassung und die Definition von weiteren Hilfsmitteln liegen jedoch vollständig in der Verantwortung des Kantons.

Der entsprechende Passus befindet sich derzeit in der Vernehmlassung und ist noch nicht final verabschiedet.

Lavoro pratico individuale (LPI)
Was ist in einer Vernetzungsarbeit enthalten?

Im neu genannten QV-Teil Berufskunde (BK) werden die Positionen Lösungsvorschlag, Dokumentation des Lösungswegs und die Reflexion des Vorgehens geprüft.

Conoscenze professionali
Wer ist für die Organisation, Überwachung und Korrektur der Berufskunde-Prüfung zuständig?

Die Durchführung von Prüfungen unterliegt der Verantwortung der Kantone. Die Prüfungsorganisation in den Kantonen wird nach unserem Wissenstand nicht geändert.

Specifico per la professione

PM-PR-MP
In futuro ci saranno ancora i profili E e G per il polimeccanico (PM)?

No, in futuro ci sarà solo un profilo unitario per il PM, corrispondente all’attuale profilo E. Nei campi di apprendimento viene definito un livello minimo per tutti. Per le persone in formazione più capaci sono previsti contenuti aggiuntivi più impegnativi.

Molte persone in formazione che finora hanno completato un profilo G saranno in futuro assegnate alla professione di meccanico/-a di produzione (PR). La permeabilità da PR a PM è garantita da criteri legati alle prestazioni verticali, consentendo così un secondo tirocinio abbreviato (due anni). Inoltre, è previsto che PR e PM in determinati ambiti svolgano lo stesso esame parziale.
(Ulteriori informazioni sono riportate nel documento «Differenziazione PM/PR/MP»).

La nuova formazione di polimeccanico/-a corrisponde al vecchio profilo E o G?

La nuova formazione corrisponde tendenzialmente al vecchio profilo E, basato sul numero di lezioni nella scuola professionale e sui criteri legati alle prestazioni, associati alle competenze operative.
Vale quanto segue: per tutte le persone in formazione viene definito un livello minimo vincolante. Inoltre, i campi di apprendimento offrono contenuti più avanzati e impegnativi per le persone in formazione più efficienti.

Nel piano di formazione di polimeccanico/-a non vengono già descritti requisiti a livello terziario nel campo di competenze operative opzionali d?

Il campo di competenze operative d serve, da un lato, al lavoro orientato al progetto, dall’altro lato, al lavoro in rete su più campi di competenze operative (le attuali formazioni approfondite).
È importante notare che le azioni in questo settore devono essere eseguite con una maggiore responsabilità e lungimiranza. I compiti da svolgere devono essere scelti in modo che il livello di difficoltà corrisponda allo stato di formazione e raggiunga, nell’ultimo anno di tirocinio, il livello di un professionista qualificato. È ovvio che alle persone in formazione generalmente non vengono assegnati lavori/progetti/compiti destinati a chi consegue un’istruzione terziaria senza una supervisione/guida adeguata.

Quali cambiamenti sono previsti nelle tecniche di produzione?

> PM: la rettifica non è più obbligatoria
> PR: la lavorazione CNC e la tecnica di montaggio (solo basi) diventano obbligatorie
> MP: nessuna modifica

(Ulteriori informazioni sono contenute nel documento «Differenziazione PM/PR/MP»).

Ci sono ancora CI opzionali per PR?

Sì, la professione PR potrà continuare a scegliere. Come novità è disponibile anche la lavorazione CNC. 
> Ulteriori informazioni sono contenute nel documento «Differenziazione PM/PR/MP».

Nella professione PM vengono verificate ancora la tornitura e la fresatura nell’esame parziale?

Sì, si può continuare a scegliere tra tornitura e fresatura convenzionale e CNC (ulteriori informazioni sono contenute nel documento «Differenziazione PM/PR/MP»).

Quanto dura il secondo tirocinio dopo il diploma di MP o PR?

Per MP viene accreditato un anno secondo la OFor (quindi il tirocinio per PR dura ancora due anni).
Per PR, nella OFor non c’è più alcuna definizione su quanto tempo venga accreditato. Ciò rientra nella responsabilità dei Cantoni. I piani di formazione e i campi di apprendimento per la scuola sono però strutturati in modo che il tirocinio di PM possa essere completato in due anni.
(Ulteriori informazioni sono contenute nel documento «Differenziazione PM/PR/MP»).

Est-il exact qu'à partir de 2026, les polymécaniciens ne fréquenteront plus l'école professionnelle avec les dessinateurs-constructeurs industriels?

Grundsätzlich trifft dies zu, jedoch sind Mischformen vorgesehen. Einige Schulen planen, jene Lernfelder, die sich für eine gemeinsame Beschulung eignen, weiterhin für Polymechaniker/-innen und Konstrukteur/-innen gemeinsam zu unterrichten. Berufsrollenspezifische Lernfelder sollen hingegen getrennt, jedoch innerhalb derselben Klasse, durchgeführt werden. Dies stellt eine mögliche Umsetzungsvariante dar.

Ist bereits definiert, in welchem Umfang die Produktionsmechaniker/-innen im Bereich Montage im 1. oder 2. Semester ausgebildet werden müssen?

Der Umfang ist grundsätzlich festgelegt und kann dem nationalen üK-Kursplan sowie dem betrieblichen Ausbildungsplan entnommen werden. Beide Dokumente sind auf https://skills.futuremem.swiss/de einsehbar.

Müssen Ausbildungssequenzen zwingend im vorgesehenen Semester durchgeführt werden, oder besteht Spielraum für eine eigene Planung?

Für die Durchführung der überbetrieblichen Kurse gelten grundsätzlich die Vorgaben der Bildungsverordnung. Die konkrete Umsetzung vor Ort wird jedoch vom jeweiligen Leistungserbringer festgelegt, sodass die Planung optimal an Infrastruktur, Ressourcen und betriebliche Abläufe angepasst werden kann.

Sind die neuen MEM-Industriestandards mit dem bisherigen KoRe der Polymechaniker/-innen vergleichbar?

Die MEM-Industriestandards wurden zu einem grossen Teil aus dem bisherigen KoRe abgeleitet und sind daher grundsätzlich vergleichbar. Sie müssen jedoch im neuen Gesamtkontext beurteilt werden, da sie nun den Handlungskompetenzen zugeordnet sind.

Wo sind die technischen Grundlagen, beispielsweise beim Polymechaniker im 1. Semester aufgeführt?

Die technischen Grundlagen bleiben als Lernfelder bestehen. Sie befinden sich derzeit in Überarbeitung und werden künftig eindeutig einem Handlungskompetenzbereich (HKB) zugeordnet – in vielen Fällen dem HKB a.

KR
Wird die Teilprüfung (TP) bei den Konstrukteur/-innen mit CAD oder von Hand durchgeführt?

Vorgesehen ist, dass von drei Aufgaben der Teilprüfung eine Aufgabe mit CAD gelöst wird.

AU/AM
Welche spezifischen Ausbildungsinhalte und Anforderungen umfasst die Niv 15-Ausbildung für Automatiker? Welche beruflichen Kompetenzen werden dabei vermittelt?

Die notwendigen Inhalte gibt das ESTI vor und sind unter https://www.esti.admin.ch/de/themen/pruefungen-niv/pruefungen-niv --> Art. 15 NIV --> Wegleitung «Prüfung Art. 15 NIV» vom 1. Juli 2024 zu finden.
Für die Grundbildungen Automatiker/in EFZ (im ÜK 5) und Automatikmonteur/in EFZ (im ÜK 4) wird im Rahmen des Lernfelds LFB_Me_AUFNIV das relevante Wissen zur Erlangung der Anschlussbewilligung nach Art. 15 der Verordnung über elektrische Niederspannungsinstallationen (NIV) vermittelt. 

Wo finde ich genaue Angaben zu den operativen Kompetenzen, z. B. zu automatisierten Anlagen (erforderliche Technologien, SPS usw.)?

Spezifische Themen wie automatisierte Anlagen können über die Suchfunktion auf https://skills.futuremem.swiss eingesehen werden.

Zusätzliche Angaben zur erforderlichen Infrastruktur finden sich in den Industriestandards der jeweiligen Berufe. Dort ist das notwendige Minimum für die Umsetzung dokumentiert.

Zudem werden Schulungen zur Ausbildungsplanung angeboten.

Ist eine eingeschränkte Installationsbewilligung nach NIV Art 15 auch für Automatikmonteure vorgesehen?

Ja. Für die Grundbildungen Automatiker/in EFZ (im üK 5) und Automatikmonteur/in EFZ (im üK 4) wird im Lernfeld LFB_Me_AUFNIV das hierfür relevante Wissen vermittelt.
Damit wird die Grundlage zur Erlangung der Anschlussbewilligung gemäss Art. 15 der Verordnung über elektrische Niederspannungsinstallationen (NIV) geschaffen.

Ambiente di apprendimento digitale (techLEARN)

Generale
In quale forma viene gestito il portfolio delle competenze e da chi?

Le competenze vengono registrate nell'ambiente di formazione techLEARN, obbligatorio per gli studenti. Gli studenti gestiscono autonomamente il proprio dossier di formazione e delle prestazioni, che viene poi convalidato dai formatori professionali e utilizzato per redigere il rapporto di formazione.

Dove sono reperibili informazioni rilevanti su techLEARN?

techLEARN è l’ambiente di apprendimento digitale per la formazione professionale di base nell’industria MEM ed è sviluppato e gestito dall’associazione techLEARN.swiss. Tutte le informazioni pubblicate e le risposte alle domande frequenti sono disponibili all’indirizzo https://techlearn.swiss/it/home/ 

Quando si potrà accedere a techLEARN?

L’accesso a techLEARN per le funzioni relative alla formazione professionale di base è previsto per il 2026. La roadmap viene comunicata dall’associazione techLEARN.swiss.

techLEARN viene già utilizzato anche per attuare l’offerta informativa e formativa di FUTUREMEM. Viene impiegato per gestire i corsi e mettere a disposizione contenuti informativi/di apprendimento. L’accesso per queste funzioni è disponibile già da luglio 2025.

A chi ci si può rivolgere per richieste di assistenza?

Per richieste di assistenza sull’ambiente di apprendimento techLEARN è possibile rivolgersi a support@techlearn.swiss

Settori industriali

Generale
I settori menzionati nei piani di formazione dell’industria MEM corrispondono ai settori dell’industria pubblicati da Swissmem?

No, i settori dell’industria MEM definiti nei piani di formazione non corrispondono ai settori dell’industria pubblicati da Swissmem. Gli obiettivi e la classificazione dei settori dell’industria MEM sono descritti nell’allegato 1 dei piani di formazione e sono consultabili anche sul sito web : https://futuremem.swiss/it/trasversale-tra-i-luoghi-di-apprendimento.

Weiss man, was das BAZL im Thema „Aviatik“ weiterhin als erfüllt betrachtet – und für welche Berufe?

Seit rund eineinhalb Jahren beschäftigt sich eine vom Luftfahrtsektor geführte Arbeitsgruppe – unter Leitung der Swiss und mit Beteiligung der führenden Aviatikunternehmen sowie der Luftwaffe – mit der Frage der BAZL-Konformität. Auch Swissmem Berufsbildung ist in diese Arbeiten eingebunden.

Progetto FUTUREMEM

Generale
La specializzazione non è forse anche responsabile della carenza di personale specializzato?

No, la formazione aziendale (formazione facoltativa) deve essere un grande incentivo per le aziende, affinché questo personale specializzato possa essere formato per le sue competenze e abilità, con l’idea che una o l’altra persona in formazione possa poi essere assunta e impiegata come specialista. Inoltre, la formazione, soprattutto con le competenze trasversali, è strutturata in modo che le persone in formazione possano conoscere gli strumenti per continuare a formarsi autonomamente. È oggi piuttosto improbabile che un collaboratore rimanga a svolgere lo stesso compito nella stessa azienda dal periodo di formazione fino al pensionamento. Il cambiamento nel mondo professionale è grande, costante e veloce. Tuttavia, sono necessari anche specialisti formati che siano in grado di affrontare professionalmente le sfide attuali.

Come intendete motivare i giovani a intraprendere un tirocinio MEM? Quali provvedimenti adottate in concreto?

A questo proposito sono già stati adottati provvedimenti, e ne seguiranno molti altri, nell’ambito dell’iniziativa «Fascino Tecnica». Fascino Tecnica è un’associazione indipendente che è stata scorporata dal progetto di revisione professionale FUTUREMEM con il compito di promuovere a livello nazionale il marketing settoriale e professionale, p. es. con un forte coinvolgimento dei canali dei social media. Anche le iniziative regionali e interne alle aziende in questo settore sono supportate con la toolbox di Fascino Tecnica attraverso strumenti adeguati, presentazioni e materiale fotografico. Inoltre, partecipiamo già da circa dieci anni a diverse fiere professionali con il marchio «Fascino Tecnica», per mettere in evidenza il nostro affascinante settore e le nostre professioni. Si mira a produrre un forte impatto comune a livello nazionale, regionale e locale. È necessario garantire insieme il collegamento tra il marketing settoriale e professionale e il marketing dei posti di tirocinio e viceversa. 

Quali sono gli obiettivi di FUTUREMEM?

Con il progetto «FUTUREMEM», otto professioni tecniche sono attualmente oggetto di una profonda modernizzazione e vengono allineate alle esigenze delle moderne aziende di produzione in un mondo del lavoro digitale e interconnesso. Inoltre, nella formazione vengono introdotti nuovi metodi didattici. FUTUREMEM è la più grande revisione professionale attualmente in corso in Svizzera. A partire da agosto 2026, le prime persone in formazione verranno formate secondo i nuovi modelli.

FUTUREMEM garantisce che le professioni tecnico-industriali siano in linea con le esigenze future del mondo del lavoro. La formazione si orienta con coerenza a situazioni lavorative reali e trasmette competenze pratiche che facilitano alle persone in formazione l’ingresso nella vita professionale e consentono alle aziende formatrici di impiegare rapidamente le persone in formazione in modo produttivo. In questo modo, i corsi di formazione diventano più interessanti sia per le aziende che per i giovani. L’obiettivo è far sì che più aziende formatrici e più persone in formazione scelgano questo settore. La nuova struttura formativa e il collegamento in rete delle otto professioni agevolano gli adeguamenti futuri, ad esempio alle nuove tecnologie e ai nuovi metodi di produzione.

Chi porta avanti il progetto?

FUTUREMEM è sostenuto dalle due associazioni di categoria Swissmem e Swissmechanic, che in virtù del loro ruolo sono insieme responsabili dei profili professionali e dei contenuti formativi delle otto professioni sopra menzionate. La revisione avviene nell’ambito del partenariato in stretta collaborazione con la Confederazione (Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI) e i Cantoni. Ai lavori partecipano numerose professioniste e numerosi professionisti della formazione professionale provenienti da scuole professionali, aziende formatrici, centri dei corsi interaziendali e altre istituzioni partner.

Ist eine Übersetzung der Bildungsunterlagen in die englische Sprache vorgesehen?

Die Voraussetzungen für eine Übersetzung in weitere Sprachen sind geschaffen.
Aus Ressourcen- und Zeitgründen wird dies jedoch vorerst zurückgestellt und bis zum Rollout 2026 nicht erwartet.

Der Markt und die konkreten Bedürfnisse der Anwender werden letztlich bestimmen, ob und wann eine englische Version umgesetzt wird.

Bleiben Way-up-Ausbildungen weiterhin möglich? Wie läuft ein Way-up-Start ab 2027 ab?

Ja, Way-up-Ausbildungen bleiben weiterhin möglich. Sie richten sich nach den aktuell gültigen Bildungsverordnungen und werden im bestehenden System durchgeführt.

Die entsprechenden Regelungen sind in den Übergangsbestimmungen der ab 1. Januar 2026 geltenden Bildungsverordnungen festgehalten (z. B. Art. 25 bei den Polymechaniker/-innen).

Lernende, die 2027 in eine Way-up-Ausbildung eintreten, schliessen ihre Grundbildung noch nach der bisherigen BiVo ab.
Erst ab einem Start im Jahr 2028 erfolgt der Abschluss nach der neuen Bildungsverordnung.

Plant FUTUREMEM die Entwicklung eines spezifischen Eingangstests, der Betriebe bei der Auswahl und Orientierung ihrer zukünftigen Lernenden unterstützen soll?

Nein, ein solcher Test ist nicht geplant. Die Betriebe können weiterhin auf die bestehenden Rekrutierungs- und Eignungstests zurückgreifen, da deren Anforderungen nach wie vor gut auf die neuen Kompetenzprofile abgestimmt sind.

Zudem steht FUTUREMEM in regelmässigem Austausch mit den Anbietern dieser Tests, um bei Bedarf die im Rahmen der Revision notwendigen Anpassungen integrieren zu können.

Offerta informativa e formativa FUTUREMEM

Generale
Perché è necessario un login techLEARN?

Per organizzare le offerte informative e formative utilizziamo le funzioni di gestione dei corsi di techLEARN. Tramite lo shop è possibile prenotare le offerte, mentre l’ambiente di apprendimento permette di accedere ai contenuti messi a disposizione.

La registrazione e l’utilizzo per questi scopi sono gratuiti.

Perché al momento della registrazione su techLEARN bisogna indicare un indirizzo di fatturazione?

Il login viene creato una sola volta ed è valido sia per le offerte gratuite che per quelle a pagamento. Il profilo deve contenere i dati dell’organizzazione o dell’azienda, compreso l’indirizzo di fatturazione, che non è rilevante per le offerte gratuite.

A chi ci si può rivolgere in caso di domande?

Per domande relative alle offerte informative e formative di FUTUREMEM è possibile rivolgersi a kurse@futuremem.swiss

Per domande tecniche relative alla registrazione/allo shop o all’ambiente di apprendimento, contattare support@techlearn.swiss

Information
Come si fa ad accedere ai contenuti degli eventi passati?

I contenuti degli eventi informativi precedenti al giugno del 2025 sono disponibili sul nostro sito web: 
> Eventi informativi sul progetto: https://futuremem.swiss/it/eventi-informativi 
> Eventi informativi per i tre luoghi di formazione della primavera 2025: https://futuremem.swiss/it/corsi 

Come si fa ad accedere al percorso di apprendimento «Basi FUTUREMEM»?

Il percorso di apprendimento è accessibile gratuitamente ed è fruibile nell’ambiente di apprendimento techLEARN. Sul nostro sito web, all’indirizzo https://futuremem.swiss/it/corsi, si può
... accedere allo shop, dove è possibile registrarsi su techLEARN e avere accesso al percorso di apprendimento
... accedere alla piattaforma di apprendimento, dove si potranno poi consultare nuovamente i contenuti in qualsiasi momento.

Anche dopo il corso è possibile accedere in qualsiasi momento a questi contenuti di apprendimento a fini di consultazione.

Bisogna partecipare alle sessioni di domande e risposte?

No, le sessioni di domande e risposte sono un’offerta facoltativa correlata al percorso di apprendimento fornito. Vengono organizzate regolarmente a titolo gratuito e si svolgono online. In queste occasioni è possibile porre domande per comprendere meglio il percorso di apprendimento e affrontare brevemente argomenti specifici con le persone rappresentanti del progetto.

Per le formatrici e i formatori, il personale docente delle SP e le persone responsabili dei CI è sufficiente seguire il percorso di apprendimento online?

Il percorso di apprendimento ha carattere informativo e tratta in parte contenuti affrontati nei precedenti eventi informativi sul progetto. Mira a insegnare conoscenze e principi di base.
I corsi di formazione approfondiscono i vari argomenti in modo orientato all’applicazione e consentono di acquisire le competenze necessarie per poter ricoprire adeguatamente il ruolo in futuro.

Ausbildung
Quando iniziano i corsi di formazione?

I corsi di formazione sono attualmente in fase di sviluppo e pianificazione. A tale proposito, dobbiamo tenere conto di numerose interdipendenze, ad esempio con l’ambiente di apprendimento techLEARN, gli editori dei materiali didattici e i progressi generali nello sviluppo. Il nostro obiettivo è rendere disponibili questi corsi il prima possibile, garantendo una qualità elevata. 
Al momento si prevede di organizzare i primi corsi a partire dal quarto trimestre del 2025, proseguendo fino alla fine del 2026.

Quando e dove vengono pubblicate le date dei corsi?

Le date dei corsi vengono pubblicate man mano nello shop di techLEARN. Le programmiamo su base trimestrale e le pubblichiamo di volta in volta. Se non sono più disponibili posti in un dato trimestre, cercheremo di proporre corsi aggiuntivi.

Se una persona ricopre diversi ruoli (ad es. PE, FAT, PF), i giorni di formazione si sommano?

Esistono corsi specifici e corsi trasversali ai luoghi di formazione. Grazie all’offerta modularizzata, le persone partecipanti non devono seguire più volte gli stessi contenuti.

Quando saranno disponibili offerte formative sulla PQ?

Queste offerte verranno elaborate e proposte in un secondo momento, attualmente individuato nel periodo compreso tra ottobre 2027 e marzo 2030.

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